GLI ALBERI POETI/CI 1
Sono consapevole, e aggiungo purtroppo, delle cose straordinarie che ho fatto negli anni con i bambini. Li devo ringraziare perché sono una delle mie muse e senza di loro la mia poesia sarebbe senz’altro un po’ diversa.
Questo progetto, realizzato nella scuola del parco Trotter, a Milano, consisteva nel far scrivere bambini di una seconda elementare, inventando e variando intorno a testi originali di poeti scritti e donati appositamente per il progetto. Ne venne fuori un risultato un po’ folle ma entusiasmante; ogni bambino aveva il suo libretto, con le poesie scelte, le sue variazioni, un suo disegno a carboncino, un suo albero guida. La cosa straordinaria è che imparai i nomi degli alberi, cosa che ancora adesso mi appassiona, e che una parte ideale di quel progetto confluì nel mio libro “Infanzia resa”.
Lusinghiere e commosse le reazioni dei poeti coinvolti, e come non poteva essere! Una piccola recensione apparve anche nel semestrale “Gradiva” e Luigi Cannillo lo presentò in una manifestazione pubblica.

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