STRAPPI 9
Con le poesie inedite di Marco Molinari, tratte dal suo prossimo libro, si conclude la prima trance di Strappi. Marco mi manda una bellissima lettera in cui, tra l’altro, scrive:
Strappi è un “atto di pura generosità e amicizia, non per lucro, non per migliorare l'immagine, non per tornaconto. Un inno alla purezza della poesia e al rapporto intimo e segreto che intercorre tra i poeti, al piacere solitario della lettura, allo scambio che sempre intercorre quando si apre l'anima all'altro”. (…) E poi, parlando degli anziani: “Che compito immenso per chi scrive, ricordare, strappare agli uncini dell'oblio queste esistenze irripetibili. (…) E ancora più grande è quando si tratta di luci solitarie, non quelle abbaglianti della ribalta, dei famosi, di quelle abituate ai fari che perennemente, giorno e notte, li tengono nel loro occhio fesso. No, raccontare delle fiammelle, delle lampadine incerte, dei barlumi che illuminano la notte, senza una ragione particolare se non quella di glorificare l'umano, come fai tu con i tuoi strappi, una sfida talmente enorme e altruista, che alla fine vincerà. “
Marco Molinari
STIAMO RACCOGLIENDO LE BRICIOLE
In copertina:
Casa
All’interno:
Quadernino privato: i miei nomi
*
Rivedo ogni ospite venirmi incontro
nei corridoi della Casa di Riposo
ed è un'immagine scolorita e certa
ingrandita in modo innaturale
incistata dentro particolari trascurabili
come in un film qualche fotogramma
sull'angolo della via tra una scena
e la successiva. Qualcuno però
è stato veramente là donando di sé
l'ultimo tratto il più difficile
tra qualche anno sparirà ogni traccia
nessuno ricorderà che giorno fosse
e neppure il senso perduto del nostro nome.



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